Rifugio di San Polo dei Cavalieri (RM)
Tra illusioni e prese in giro, Musetto langue ancora nel
recinto del canile. Provo vergogna se solo ci penso…
e non ho più il coraggio di guardarlo negli occhi
e continuare a promettergli un miracolo che pare non avverrà
mai. La terra è davvero un posto dove non vale
più la pena vivere.
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Nessuno ha chiamato per lui.
Musetto ha ultimato le cure. La leishmania si è
negativizzata e l’erlichia è ormai a posto.
Musetto è dolcissimo, di taglia medio piccola.
Possibile che non ci sia una speranza per lui?
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Ci sono alcuni cani che conoscono fino in fondo il vero
significato dell’espressione “vita da cani”.
Musetto è uno di questi. In strada da sempre, solo,
fin da cucciolo, ha imparato ad aver paura e a starsene
in disparte, a mangiare di tutto – e poco –
gli scarti più rivoltanti e imputriditi. A cercare
rifugio dalla pioggia e dal freddo sotto le macchine,
a elemosinare un po’ ovunque, nella speranza di
avere un boccone o magari, ma più raramente, una
carezza… Di botte ne ha prese tante, e calci, e
sassate… i bambini non sono stati gentili con lui
e si sono divertiti a fargli del male. Nessuno lo ha mai
degnato di uno sguardo di pietà, nessuno si è
mai preoccupato di lui… non esisteva, poteva morire
o vivere, a nessuno sarebbe importato..
Ma Musetto ha resistito, vivendo nascosto il più
possibile.. da un po’ di tempo però qualcuno
si era accorto della miseria della sua vita, della sua
paura, della sua disperazione. E lui, stremato, si è
fatto alla fine facilmente avvicinare e prendere.
Arrivato al rifugio, dove gli è stata assegnata
una cuccia tutta per sè, Musetto non credeva alla
sua “fortuna”… si è buttato dentro
e ha dormito per due giorni, svegliandosi solo per mangiare
come un lupo… non aveva mai avuto un riparo e del
cibo sicuro e per lui il rifugio è una specie di
Hotel Hilton… E’ stanco, denutrito, tremante.
Ha circa 4 o 5 anni, è di taglia medio piccola.
E’ di una dolcezza disarmante e i suoi occhi raccontano
la sua storia. Dalle analisi è risultato positivo
alla leishmania e alla erlichia e in breve, appena arriveranno
tutti i risultati, verrà iniziata la terapia.
So che sarà difficile, ma sarebbe bellissimo che
questo cagnolino potesse capire prima o poi che c’è
un altro modo di vivere. Un mondo in cui esistono cose
morbide e calde come i cuscini e le coperte, e le carezze
e i baci... Anche per un cane….
Per informazioni ed adozione
Loredana - cell. 393.6095360
- cuoredicane@gmail.com