Una tristezza infinita… trovare uno scricciolo
tremante, con grandi occhi da cerbiatto, legato barbaramente
al cancello del rifugio, in un giorno di un’ estate
torrida e inclemente.
Lo hanno chiamato Gin, probabilmente aveva un altro nome
ma poco importa… chi lo aveva battezzato non lo
amava abbastanza da tenerlo con sè, nonostante
sia così tenero e indifeso. I suoi occhi raccontano
una storia, ma lui non si farà mai avanti per chiederti
amore, perché non pensa di meritarne. Sta in disparte,
il suo sguardo è un lago di tristezza.
Io spero solo che il canile non debba essere la sua casa
per sempre, anche se so che in questo mondo gli orrori,
la crudeltà e le ingiustizie sono la normalità,
specie per gli animali.
Potrebbe avere circa due anni, è molto timido,
di piccola taglia. Va d’accordo sia con maschi che
con femmine.
Per informazioni ed adozione
Loredana - cell. 393.6095360
- cuoredicane@gmail.com