Ultimi aggiornamenti
Ogni tanto sono costretta a chiedere aiuto per il rifugio
che, come molti sanno, non può contare su finanziamenti
da parte delle istituzioni. I cani sono più di 100,
molti sono anziani e molti sono malati di leishmania. Alcuni
non tollerano il glucantime, per altri è necessario
provare altre strade..
Sheila, la bellissima husky che vedete in foto, sta male
e ha urgente bisogno di Milteforan. Altri cagnolini, ai
quali è difficile fare iniezioni, hanno bisogno
di Stomorgyl.
Per favore se avete possibilità di recuperare
questi farmaci, anche confezioni iniziate, mettetevi in
contatto con me, via mail all’indirizzo
cuoredicane@gmail.com
o tel 3936095360, oppure 3407181141.
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Come molti di voi sapranno già, il rifugio di San
Polo è gestito da una anziana signora che da sola,
da ormai più di 12 anni, senza aiuti dalle istituzioni
né sovvenzioni di alcun genere, provvede a tutto
il necessario (cibo, cure veterinarie, pulizia, sterilizzazioni)
per gli ospiti del rifugio.
La signora Marisa ora però è in grave difficoltà,
avendo seri problemi di salute che l’hanno ridotta
alla quasi immobilità. Si rende necessario un intervento
ortopedico che la renderà inabile alla cura del
rifugio per diversi mesi.
E’ stata trovata una persona qualificata, disposta
ad aiutare per tutte le necessità del rifugio,
naturalmente dietro pagamento.
Qualsiasi contributo, anche minimo, sarà importantissimo.
In molti, possiamo fare la differenza ed evitare che la
situazione precipiti, con conseguenti pericoli per tutti
i piccoli e grandi ospiti del rifugio.
Grazie a tutti per quello che potrete fare
Per ulteriori informazioni sono a disposizione:
Loredana - cell. 393.6095360 - cuoredicane@gmail.com
Per aiuti al canile chiamate direttamente Marisa
al numero 388.9226118
CE NE SONO TANTI ALTRI...LE LORO FOTO SONO IN FONDO
ALLA PAGINA
E NELLE PAGINE SEGUENTI.
Molti di voi sono a conoscenza del fatto che recentemente
molti rifugi privati, gestiti da signore che hanno dato
la vita per gli animali, stanno subendo controlli sempre
più serrati, e pare che i comuni della provincia
di Roma si siano risvegliati tutti insieme - tra le immancabili
pressioni di paesani indignati dalla presenza di canili
nei pressi delle proprie case e chissà quali altre
motivazioni - a stipulare convenzioni con canili sovraffollati,
portando via con la forza - a volte agendo anche senza preventiva
comunicazione - i cani che erano fino a quel momento per
lo meno accuditi, nutriti e amati dalle suddette signore.
E' il turno di Marisa, che gestisce il rifugio di S.
Polo dei Cavalieri. Più di 130 cani, alcuni dei
quali molto anziani, che hanno trascorso nei recinti del
rifugio praticamente tutta la vita, curati da rogna, zecche,
leishmania; sottratti a maltrattamenti, impiccagioni,
bastonate, avvelenamenti; tutti metodi che gli amorevoli
e civili paesani utilizzano spesso e volentieri per liberarsi
dei fastidiosi randagi.
Marisa li ha accolti, curati, amati. Negli ultimi anni,
con l'aiuto di alcune volontarie, Marisa ha cominciato
anche a far adottare i cuccioli che man mano le abbandonavano
davanti al cancello, perchè ben si rende conto
che per quanto lei possa amarli, vederli estate dopo estate,
inverno dopo inverno, sotto il sole o la pioggia, soffrire
per la pur necessaria reclusione, vederli piangere implorando
di uscire dal recinto non le è più possibile.
Senza aiuti dalle istituzioni, solo con una piccola pensione,
Marisa va avanti da 14 anni, svolgendo per il comune di
S. Polo e quelli immediatamente limitrofi un vero e proprio
servizio pubblico, mai riconosciutole. Molte promesse sono
state fatte, ma Marisa continua ad andare avanti da sola,
sempre più stanca, sempre più disperata.
Già da qualche anno anzi il comune, grazie alle solite
lamentele dei vicini, ha cominciato a mandare ispezioni
della ASL e della polizia. L'evoluzione dei rapporti con
il comune e con la ASL ve la risparmio. I fatti ad oggi
sono questi: i cani sono giudicati troppi e, se non provvediamo
a farne adottare il maggior numero possibile (nel più
breve tempo possibile), questi potrebbero essere portati
via a Marisa, e rinchiusi probabilmente in canili fuori
dalla regione.
Al rifugio ci sono decine e decine di cagnolini di taglia
piccola, più della metà del totale dei cani
presenti, che sarebbero davvero felici di passare il prossimo
inverno finalmente al caldo in una casa, invece che immersi
fino alla pancia nel fango.
Oltre a ciò Marisa ha seri problemi di salute ed
economici, e avrebbe bisogno urgente di cibo, medicinali
e materiali per riparare recinti e cucce. Alcuni dei cani
anziani avrebbero bisogno di fare analisi, di essere visitati
ma nessun veterinario si reca sul posto, e gli spostamenti
sono davvero difficili.
Tutti i cani delle foto, e molti altri, sono in
attesa di adozione, e questo a parte l'emergenza
è il nostro scopo più importante.
Abbiamo bisogno di voi perciò, sia per aiutarci
a trovare casa a questi cagnolini prima che sia troppo
tardi, sia per aiutare Marisa ad andare avanti, e darle
la possibilità di provvedere a loro. Basta anche
pochissimo, ma per loro farà la differenza.
Per ulteriori informazioni sono a disposizione:
Loredana - cell. 393.6095360 - cuoredicane@gmail.com
Per aiuti al canile chiamate direttamente Marisa
al numero 3889226118