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aggiornamenti del 30/11/08

Purtroppo quello che pochi giorni fa, mandano questo appello,
temevo con tutto il cuore, si è verificato prima del previsto:
Beethoven è di nuovo immobilizzato. L’artrosi, con l’umidità di questi giorni,
gli impedisce di muoversi; tra 15 giorni saremo di nuovo a correre per portarlo
in qualche clinica perché con la stasi, le feci e le urine addosso,
la pelle comincerà a lacerarsi di nuovo e saremo daccapo a temere il rischio di setticemia. In canile Sonia e Marisa fanno quello che possono, ma non sono in grado di sollevarlo per pulirlo per bene, ogni giorno.

Sarebbe bello trovargli un posto magari anche solo per passare i mesi invernali,
un posto dove sia asciutto e un po’ più caldo. Basterebbero tre mesi di pensione…. Ma deve essere un posto dove si prendano cura di lui,
dove non lo abbandonino a se stesso...
Il veterinario ha detto anche che con dei medicinali specifici, antiinfiammatori
e antidolorifici, la situazione potrebbe tenersi un po’ a bada; lui sentirebbe
meno dolore e potrebbe muoversi un po’ di più ed evitare tutto il problema.
Ha raccomandato il Condrostress, che naturalmente è molto costoso.

Se qualcuno di voi ne ha un po’, o riesce ad averlo a prezzi minori, vi prego,
date una mano urgentemente al nostro gigante….
Non facciamo che sia veramente il suo ultimo inverno….

grazie!






aggiornamenti del 17/09/08

Beethoven è sempre in canile. Nonostante le tante persone
che si erano interessate alla sua salute, ora tutto tace.
Nessuna richiesta di adottarlo, nessuna speranza per lui di assaporare
per qualche – speriamo – anno, cosa voglia dire avere un padrone e una casa.

E oltre a questo, nessuno ricorda più che Beethoven
ha bisogno di cibo speciale e cure, che il rifugio non può permettersi.
Ogni aiuto per lui ha smesso di arrivare da tempo.

Perciò sono obbligata a rinnovare l’appello:

Beethoven, incrocio San Bernardo di 9 anni circa, affetto da leishmania e altri acciacchi dovuti all’età e alla vita che ha fatto, è un cane buonissimo e speciale, un tesoro prezioso che vi darà più di quanto darete a lui. Aiutatelo, un altro inverno al rifugio potrebbe essere un grave problema.


aggiornamenti del 27/07/08

Beethoven sta male. E’ molto depresso,

forse perché Laika – la cagnolina che divide con lui il recinto - lo tormenta e gli morde le orecchie; così lui ha deciso di starsene il più possibile nella cuccia.. sarà forse anche il caldo, non lo so..
Ma ieri, 26 luglio, entrando nel recinto per dargli un bocconcino Sonia si è accorta che Beto la guardava sofferente e non si alzava per andarle incontro. Lei gli ha attaccato un guinzaglio per farlo camminare un po’ ed ha visto che zoppica di nuovo, la zampa si è un po’ gonfiata di nuovo….
Lunedì si faranno delle nuove analisi, per capire se c’è di nuovo un problema legato alle albumine, ma certo Beethoven sta dimostrando che non può più farcela se rimane in canile….

Eccomi quindi di nuovo ad implorare.. ci vuole una casa per Beethoven, il ciccione dall’enorme testa, con gli occhi più buoni ed espressivi del mondo.
Molti sono venuti a conoscerlo e sanno di quel che parlo quando dico che è un cane eccezionale, che conquisterebbe qualsiasi cuore.
Vi ricordo che Beethoven è un incrocio San Bernardo, di circa 8 o 9 anni. Ha la leishmania, finora curata e tenuta sotto controllo, e cammina in modo strano per via di un vecchio incidente, o delle bastonate, che hanno causato delle fratture poi saldatesi male.
Non avrei mai voluto dire o pensare una cosa del genere, ma Beethoven si avvicina velocemente alla fine della sua vita, e non ha mai conosciuto una famiglia.. io non posso pensare al rifugio senza di lui, alla nostra vita senza di lui.. senza quel faccione che ti guarda speranzoso di coccole e golosità, senza il suo sorriso di quando è felice, che è contagioso e ti riempie il cuore di gioia…
Ma mi separerei da lui e lo porterei ovunque, se potessi regalargli finalmente una vera casa.
Per favore, fate un ultimo sforzo ed aiutatemi a trovare una casa per Beethoven


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aggiornamenti del 22/05/08

Bau a tutti. Stavolta prendo la parola perché voglio salutare e
ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato, in qualsiasi modo lo abbiano fatto, anche solo inoltrando i messaggi che mi riguardavano. Lo scorso inverno me la sono vista brutta, ragazzi, per un momento ho pensato che fosse arrivata la mia ora…. Ma guardatemi adesso, riesco di nuovo a camminare e ho persino, per la prima volta in vita mia, una fidanzata..


oddio, forse per me Eva è un po’ troppo giovincella e vivace
(vorrebbe correre tutto il giorno, uffa..) ma quando verrà adottata – e mi auguro per lei che questo succeda presto – temo proprio che mi mancherà molto.

Vi mando qualche foto, così potrete vedere che sto bene: e
questo solo grazie alla vostra generosità.

Io sono sempre qui in canile, se volete venirmi a trovare ricevo visite molto volentieri… così magari prima o poi qualcuno, conquistato dal mio enorme fascino potrebbe decidersi a portarmi a casa con sé….. chissà….

Beh, vi mando un saluto, grazie per tutto quello che avete fatto per me,
ma non dimenticatemi… “


aggiornamenti del 18/04/08

Beethoven questo pomeriggio è stato riportato al rifugio.
Il grassone sembra molto felice, ha cominciato persino a fare delle piccole corse, non ce la faceva più a stare rinchiuso in una stanzetta della clinica… ci è rimasto 3 mesi, ma non ha perso la sua carica travolgente e il buon umore: Beethoven è un cane solare, nonostante tutto quello che ha passato in vita sua.

Il problema è che in canile la situazione man mano ritornerà ad essere
la stessa che ha causato questo inverno il suo crollo: non può uscire
per fare movimento (e ricomincerà a stare sdraiato tutto il giorno, con i
conseguenti problemi di stasi, atrofia, piaghe da decubito), e non può essere
nutrito con il cibo “light” che il suo fegato (e la sua grassezza) richiederebbe…

Cosa serve a Beethoven? Ci vorrebbe qualcuno che potesse fargli fare una passeggiata tutti giorni o almeno un paio di volte a settimana, (e in canile non ci sono volontari), e qualcuno che ogni tanto regali qualche sacco del cibo che dovrebbe mangiare perché l’anziana signora che gestisce il rifugio non se lo può permettere…

Chi ha tanto cuore da accoglierlo? Io aspetto la sua chiamata al
3936095360
- Loredana - cuoredicane@gmail.com
Sonia - 3407181141

Il conto della clinica non è stato pagato del tutto. Beethoven è stato
ricoverato a fine gennaio, e nel corso di questi mesi ha fatto – oltre che cure, analisi e medicazioni – molti accertamenti specialistici, persino con veterinari arrivati apposta per lui da Roma (visto che spostare lui era difficile).
I 1500 euro raccolti non sono bastati per tutto, e c’è ancora uno scoperto
di circa 400 euro.

Chi volesse dare un contributo può anche mandarlo o portarlo direttamente
alla clinica Villa S. Francesco a Villa Adriana, Tivoli

Naturalmente un aiuto per trovargli casa è ancora più gradito….

Sotto trovate i primi messaggi di aiuto che avevo mandato per lui.
Da allora tanta strada è stata fatta, grazie alla generosità di tante persone meravigliose Beethoven ora sta bene..
non facciamo che sia stato tutto vano!!!





BEETHOVEN (foto del 03/04/08)


BEETHOVEN (foto del 12/03/08)


BEETHOVEN ZAMPA (foto del 12/03/08)



BEETHOVEN (foto del 08/02/08)


BEETHOVEN (foto del 08/02/08)


BEETHOVEN (foto del 08/02/08)


BEETHOVEN (foto del 08/02/08)


BEETHOVEN (foto del 08/02/08)


BEETHOVEN (foto del 23/01/08)


BEETHOVEN (foto del 23/01/08)


BEETHOVEN zampa (foto del 23/01/08)


13/03/2008

Da lastre eseguite risulta che il problema di deambulazione di Beethoven non ha niente a che fare con la displasia, ma è dovuto ad un trauma avvenuto prima che venisse portato in canile: Beethoven era stato investito, oppure preso a bastonate. Questo lo fa camminare in modo strano.

Beethoven è ancora in clinica. Sta migliorando, specialmente nel quadro clinico generale, e la leishmania è sotto controllo. Deve seguire una dieta precisa, e fa medicazioni ogni giorno. La zampa purtroppo, quella a cui sono state amputate delle dita, è ancora in trattamento, e ci vorrà ancora un po’ di tempo perché la carne ricresca. Finchè questo non succederà, non potrà tornare in canile, perché questo vorrebbe dire di nuovo il rischio di infezione, in mezzo allo sporco e al fango.

14/02/2008


Ultime novità: Beethoven ha fatto oggi l’ecografia. Si possono escludere, per fortuna, tumori al fegato o problemi alle ghiandole surrenali. Lui è vispo e molto buono, accetta tutte le terapie e le analisi senza scomporsi minimamente..
Le zampe continuano a migliorare, e continuano le ricerche per capire se la crisi è stata scatenata da un quadro di insufficienza epatica o di insufficienza renale. Una volta appurata la causa Beethoven dovrà comunque continuare per sempre una certa cura e alimentazione, cosa che in canile vedo difficile. Rimane inoltre il problema muscolo scheletrico, che gli rende comunque faticoso camminare, specialmente se non si muove mai (e nel recinto non è che abbia modo o voglia di muoversi a sufficienza) e non dimagrisce.

Dovrà rimanere in clinica ancora per un bel po’ purtroppo, finchè le ferite alle zampe e le piaghe da decubito non si rimargineranno del tutto scongiurando il rischio infezione, ma quando sarà dimesso riportarlo in canile non sarà la migliore soluzione per lui… Ricordo che ora Beethoven cammina senza bisogno di aiuto ed è in grado, se curato adeguatamente, di fare una vita normalissima.

Nei prossimi giorni lancerò un appello implorando per la sua adozione perché da questo dipenderà la sua aspettativa di vita e chiederò a tutti voi, che avete avuto a cuore questo simpatico ed enorme brontolone, di aiutarmi a trovargli una casa… Eventualmente potrebbe essere percorribile anche la strada di una adozione a distanza, che aiuti almeno a coprire i costi del cibo speciale e delle medicine che dovrà continuare a prendere, ma naturalmente tutti noi preferiremmo vederlo, almeno per gli ultimi anni della sua vita, accolto dall’amore e le cure di un contesto familiare.

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08/02/2008


Stiamo aspettando il risultato dell’ecografia al fegato.
Nel frattempo però il ciccione sta meglio. Grazie alla somministrazione di massicce dosi di albumine, che hanno riportato i valori quasi alla normalità, tutto il quadro clinico è migliorato: le zampe stanno guarendo abbastanza in fretta e Beethoven sembra aver ripreso vita. Si alza da solo, esce 4 volte al giorno e imperversa libero nella clinica travolgendo tutto e tutti con la sua mole. Ha un appetito notevole e quando può si gode qualche raggio di sole nel giardinetto.

Sono state fatte altre analisi per cercare di capire la causa dei suoi problemi e, nell’ipotesi che si tratti di qualche problema di natura ormonale, è stato fatto un prelievo per verificare il funzionamento delle ghiandole surrenali. Questa analisi può essere effettuata solo all’Università di Padova, dove il prelievo sarà spedito lunedì. Ci vorranno almeno dieci giorni per i risultati.

Penso di aver detto tutto… sto aspettando di sapere cosa ha davvero Beethoven per mandare un appello per la sua adozione, perché tutta questa faccenda mi ha portato di nuovo sotto gli occhi questo animale splendido che in vita sua non ha conosciuto altro che fame e maltrattamenti prima, e canile poi…. E mi pare il caso di dargli una occasione di passare gli ultimi anni come si deve.. non trovate?

Vi ringrazio tutti per il vostro supporto e l’affetto che avete dimostrato per lui.

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23/01/2008

Molti di voi, quelli che sono a Roma, avranno ricevuto giorni fa l'appello che chiedeva aiuto per portare in clinica Beethoven, l'incrocio S. Bernardo del rifugio
di S. Polo dei Cavalieri, in provincia di Roma.

Beethoven entrò in canile, almeno 6 anni fa, che era uno scheletro ricoperto di parassiti e piaghe; ora è un cane grande e grosso, buono buono, che per molti anni ha fatto da vedetta del rifugio nel suo recinto vicino al cancello, infilando il suo musone curioso nella rete per rimediare una carezza da parte di eventuali visitatori.

Questo storico grassone è al momento ricoverato alla clinica Villa S. Francesco a Villa Adriana, Tivoli. Il quadro clinico è complesso, e Beethoven necessita di cure. Le patologie da cui è colpito, di per se, potrebbero essere tenute sotto controllo per dargli una buona qualità di vita; ha la leishmania e problemi al fegato, con altri valori alterati nelle analisi ma compatibili con il grave quadro infettivo che pare essere il suo problema maggiore. Purtroppo infatti, la stasi e l'altissima presenza di albumine nel sangue hanno fatto si che i suoi arti posteriori si gonfiassero a dismisura. Si era iniziata già la somministrazione di antibiotici e flebo che dovevano combattere la grave infezione in atto, quando è sopraggiunta una complicazione: la zampa di Beethoven è letteralmente "esplosa". Quello che vedete nella foto è la ferita com'era appena aperta, ora praticamente tutta la zampa è lacerata.

La piaga che si è aperta mostra addirittura l'osso, e senza medicazioni frequenti e un ambiente sterile (fino alla guarigione della piaga) l'infezione è destinata a degenerare in setticemia e Beethoven è destinato alla morte. Per poterlo salvare ci sono due ordini di problemi: primo trasferirlo in una clinica dove possa essere seguito e medicato (a Villa S. Francesco non c'è il personale sufficiente né la situazione logistica per poter gestire un gigantone come lui, che necessita di pulizie della ferita e bendaggi frequenti in un ambiente il più sterile possibile)
per far guarire la sua ferita: secondo, ma purtroppo molto importante, trovare i soldi per pagare questa degenza.

Mi pare assurdo far morire un animale curabilissimo solo perché non gli si può pulire una ferita…. Magari basta poco, pochissimo, ma da molta gente, e Beethoven potrebbe continuare a vivere!!!!

Alla Clinica di Villa Adriana possono tenerlo solo due o tre giorni, dopo di che sarà riportato in canile ma questo equivale ad una condanna a morte.

Vi prego perciò di diffondere questo S.O.S.: Beethoven ha bisogno di voi!!!!

Chi volesse mandare un contributo, anche minimo, può inviarlo ricaricando la carta postepay n. 4023600456117383 intestata a
SONIA CAMPIONI.


Naturalmente i veterinari della clinica Villa S. Francesco sono a disposizione di chiunque volesse notizie dirette su Beethoven. Fornirò nome del veterinario di riferimento e il numero di telefono a chiunque lo chieda, e anche aggiornamenti sull'evolversi della situazione.

Considerate che anche solo pochi euro sono importantissimi per Beethoven e possono contribuire a salvargli la vita!!!!


Per informazioni ed adozione
Loredana - cell. 393.6095360 - cuoredicane@gmail.com
Sonia - cell. 3407181141