Addestramento del cucciolo: i comandi base e le regole per educare il cucciolo


Regole e comandi base per l’addestramento del cucciolo

Prima di illustrare quali sono i comandi principali per l’educazione basilare del cucciolo, affrontiamo le regole generali di un corretto addestramento ed alcune altre osservazioni preliminari utili ad impostare il giusto rapporto fra voi ed il vostro cucciolo durante le fasi di addestramento.

Innanzi tutto va precisato che il linguaggio fra uomo e cane la comunicazione può avvenire a tre livelli:

  1. Comunicazione Verbale: attraverso le parole
  2. Comunicazione Paraverbale: attraverso il tono e il timbro della voce
  3. Comunicazione non verbale: attraverso la postura, i gesti, la mimica

Pertanto ricordate che non solo le parole sono importanti ma anche il modo in cui il vostro cucciolo vi percepisce attraverso altri segnali non prettamente verbali.



  1. Avere un tono dolce ma al tempo stesso deciso e sicuro vi farà percepire come una guida autorevole e non come semplicemente come un suo compagno di giochi.
  2. Siate seri e decisi (non ridete!) ma non eccedete con il tono da rimprovero durante l’addestramento del vostro cucciolo perchè otterreste solo l’effetto di ritardare i risultati
  3. Non fissate insistentemente negli occhi il cane mentre lo educate perchè potrebbe capire che lo vogliate sfidare o aggredire; per rinforzare il ruolo di educatore lo sguardo deve essere indirizzato verso il dorso o la  base della coda
  4. Assumete una postura eretta ed autorevole durante gli esercizi. Quando lo premiate o quando lo chiamate abbassatevi verso di lui.

Altre considerazioni riguardano l’ambiente in cui scegliete di addestrare il vostro cucciolo, i concetti di premio, ricompensa e punizione, la regolarità e durata delle lezioni.

Addestramento del cucciolo: i comandi base e le regole per educare il cucciolo
  • Iniziate subito ad educare il vostro cucciolo fin da quando lo accogliete e lo portate a casa.
  • Durante le prime fasi di addestramento il cucciolo non dovrà avere occasioni per distrarsi, quindi scegliete per le lezioni un posto isolato dal rumore cittadino e dove non vi siano altri cani o persone. I primi giorni potrete svolgere le lezioni in casa o nel vostro giardino. Quando siete certi di aver ottenuto i primi risultati, spostate le lezioni in luoghi meno isolati in modo da mettere alla prova la sua obbedienza anche in contesti rumorosi o con distrazioni.
  • La ricompensa (snack, crocchette, pezzetti di wurstel o formaggio, elogi o carezze -queste ultime senza eccedere-, il suo gioco preferito) deve essere data solo quando necessita e non di frequente. Per  il cucciolo la ricompensa deve essere immediata e deve essere concessa in seguito a qualcosa che ha fatto nella maniera corretta. Può essere sotto forma di coccole o cibo e serve ad indurre nella mente del cucciolo un’associazione fra comando e ricordo positivo di quell’esperienza in modo che sia stimolato a ripeterla in futuro.
  • Il premio sotto forma di cibo deve essere dato in porzioni molto piccole per non saziarlo e non perdere lo stimolo fornito dai bocconcini. Se è possibile impartire le lezioni di addestramento prima dei pasti in modo che lo stimolo al premio sia più efficace.
  • Non sgridare mai il vostro cane quando sbaglia ad eseguire i primi esercizi, piuttosto ignoratelo.
  • Inizialmente, durante le prime fasi dell’apprendimento, è importante premiare il cucciolo ogni volta che risponde positivamente ai vostri comandi base, successivamente, quando questo sarà un atteggiamento appreso, basterà concedergli il premio in modo saltuario.
  • La punizione. Ogni qual volta il cucciolo si comporta male deve essere rimproverato, ma se vogliamo ottenere dei risultati, bisogna rispettare alcune regole fondamentali: la punizione non deve mai essere fisica, deve essere immediata (non si deve mai punire il cane se l’azione è successa molto tempo prima, perchè il cucciolo non è in grado di associare la punizione a quel comportamento sbagliato), interrompere l’azione sbagliata con un “NO” secco e deciso.
  • Educare il cucciolo con regolarità tutti i giorni fino a quando non dimostrerà di aver imparato quello che vi prefiggete di insegnargli (all’inizio i comandi base in modo graduale).
  • Per quanto riguarda la durata degli esercizi di addestramento: all’inizio limitare gli esercizi a cinque minuti per poi raddoppiare e gradualmente aumentare i munuti, ma non oltre la mezz’ora continuativa.
  • Finire la lezione prima che il cucciolo si stanchi in modo che la successiva volta abbia voglia di iniziare più volentieri.

Per approfondire altre tematiche relative all’accoglienza ed educazione del cucciolo.

I comandi base per l’addestramento del cucciolo

Ecco i comandi o ordini base da impartire al cucciolo esercitandolo regolarmente e con pazienza:

  1. Il suo NOME. Insegnargli prima di tutto il suo nome. Il suo nome dovrebbe essere più corto possibile perchè più facile da ricordare. Pronunciare il suo nome lentamente, non gridare, perchè il suo udito è molto più sviluppato del nostro. Chiamare il cucciolo sempre con lo stesso nome, quando risponde alla chiamata ricompensarlo con una carezza.
  2. Il comando “NO”. E’ il più semplice da insegnare ed anche il più fondamentale. Ogni qualvolta il cucciolo compie qualcosa di sbagliato fare seguire immediatamente all’azione un secco e deciso “no”. Ricordatevi anche dell’importanza della vostra gestualità, tono e mimica come spiegato sopra.
  3. Educare il cucciolo all’uso del guinzaglio.
  4. L’ordine “VIENI” o “QUI”. Addestrare il cane a rispondere al vostro richiamo e a seguirvi è fondamentale per evitare che il cucciolo possa scappare o allontanarsi troppo se lasciato libero dal guinzaglio.
  5. Il comando “FERMO” o “RESTA”. E’ fondamentale sopratutto in situazioni pericolose per il cuccolo o per bloccare subito un comportamento scorretto che impone un’interruzione immediata. Può essere usato anche dopo il comando seduto per rafforzare il concetto di mantenere la posizione seduta a quei cani che provano a rialzarsi subito dopo aver ricevuto il premio per essersi seduti.
  6. L’ordine “SEDUTO”. E’ un comando base utile a frenare il suo entusiasmo e a calmare la sua eccitazione. E’ utile se avete bisogno della sua attenzione per farvi ascoltare o nei casi in cui volete che si fermi e stia calmo di fronte a situazioni particolarmente stimolanti come quando mettete nella ciotola il suo cibo, quando vi fa le feste o quando entrano ospiti in casa, etc…

Accanto a questi quattro ordini fondamentali ve ne sono altri di molto utili che potrebbe valere la pena di insegnare al vostro cane:

  • Piede: per farlo camminare vicino a noi quando è al guinzaglio
  • Lascia: per fargli mollare la presa
  • Terra: per farlo sdraiare o per interrompere il comportamento motorio in modo ancora più efficace del semplice “seduto”

Ultime considerazioni per l’addestramento del cucciolo

E’ indispensabile che manteniate sempre la giusta coerenza: siate coerenti rispetto ai comandi impartiti, quello che viene proibito oggi non può essere tollerato domani. Adottate tutti in famiglia le stesse regole di comportamento verso il cucciolo e lo stesso tipo di comandi ed atteggiamenti. In questo modo eviterete di disorientare il cane con insegnamenti contrastanti ed otterrete la sua obbedienza ed educazione con maggiore semplicità ed in minor tempo.

Ricordatevi inoltre che ogni cucciolo ha i propri tempi di apprendimento che dipendono dall’età, dal suo carattere, dalla razza cui appartiene, dalle esperienze che ha vissuto prima che lo accoglieste nella vostra famiglia.








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