Alimentazione cane anziano: la dieta alimentare per cani anziani


I cani cominciano a mostrare i cambiamenti legati all’età dai sette ai dodici anni di età. Si tratta di modifiche metaboliche, immunologiche e cambiamenti corporei e mentre alcuni di essi sono inevitabili, altri possono possono essere evitati o almeno rallentati con la giusta dieta.

Dal momento che i cani piccoli vivono più a lungo e i cambiamenti legati all’età si verificano più tardi, il peso dei vostri cani vi aiuta a capire quando è il momento di iniziare ad alimentare il vostro cane una dieta specifica per cani anziani:

  • Cani di taglia piccola (cani che pesano meno di 10 chili): a 7 anni di età
  • Cani di taglia media (cani che pesano  da 11 a 25 chili): a 7 anni di età
  • Cani di taglia grande (cani di peso dai 26 a 44 chili): a 6 anni di età
  • Cani di taglia gigante (cani di peso oltre ai 45 chili): a 5 anni di età

Esistono anche molte eccezioni a questo schema: se un cane è attivo e in buona forma, potrebbe continuare a essere alimentato con una dieta alimentare per cani adulti, effettuando regolarmente gli esami del sangue per controllare i parametri ematici che possono cambiare con l’invecchiamento.
 



Alimentazione cane anziano: i principali obiettivi dell’alimentazione di un cane vecchio

  1. Mantenere la salute e il peso corporeo ottimale
  2. Rallentare o prevenire lo sviluppo di malattie croniche
  3. Ridurre al minimo o migliorare i segni clinici di malattie che possono già essere presenti

Con l’età possono sorgere alcuni problemi di salute, tra cui:

Alimentazione cane anziano: la dieta alimentare per cani anziani
  1. Deterioramento della pelle e del pelo
  2. Perdita di massa muscolare
  3. Problemi intestinali 
  4. Artrite
  5. Obesità
  6. Problemi dentali
  7. Diminuzione della capacità di combattere le infezioni

I più vecchi cani mostrano mediamente una tendenza ad aumentare progressivamente il grasso corporeo a dispetto del consumo di calorie. Questo cambiamento nella composizione corporea è inevitabile ma può essere ulteriormente aggravato da uno dispendio energetico ridotto o da un cambiamento nel tasso metabolico. In entrambi i casi, è importante alimentare il cane anziano con una dieta con minori calorie per evitare l’aumento di peso, ma con un adeguato livello normale di proteine ​​per aiutare a mantenere la massa muscolare.

Evitate quindi le diete “senior” che hanno un ridotto apporto di proteine. Recenti studi hanno dimostrato che il fabbisogno proteico per i cani anziani non diminuisce con l’età, e che i livelli di proteina non contribuiscono allo sviluppo o alla progressione dell’insufficienza renale. E ‘importante alimentare i cani più anziani con diete che contengono livelli ottimali di proteine ​​altamente digeribili; l’effetto dell’invecchiamento sull’apparato digerente può infatti influenzare direttamente la capacità dell’animale di consumare, digerire e metabolizzare il cibo.

 

Alimentazione cane anziano: le regole alimentari

  1. Evitate improvvisi cambiamenti della dieta abituale
  2. Fornite una dieta altamente digeribile e ricca di proteine di elevata qualità
  3. Abbiate cura di mantenere il peso forma
  4. Curate la salute dei denti e delle gengive
  5. Fornite una dieta adeguata per curare le malattie che insorgono
  6. Effettuate regolari controlli dal Veterinario

Cura di routine per gli animali domestici geriatrici dovrebbe coinvolgere un coerente visite veterinarie di routine e periodiche quotidiane per valutare la presenza o il progresso della malattia cronica. Situazioni di stress e bruschi cambiamenti di routine quotidiana dovrebbe essere evitato. Se un drastico cambiamento deve essere fatto alla routine di un pet anziani, cercare di minimizzare lo stress e realizzare il cambiamento in modo graduale.

Che cosa dovrebbe contenere la dieta di un cane anziano

Quando scegliete una marca di cibo pronto per cani o di crocchette verificate che siano presente questi elementi:

  • Adeguati livelli di proteine di ottima qualità. 
  • Sostanze antiossidanti (vitamina E, beta-carotene, luteina, licopeni).
    Gli antiossidanti come la vitamina E e beta-carotene aiutano ad eliminare le particelle di radicali liberi che possono danneggiare i tessuti del corpo e causare segni dell’invecchiamento. Diete senior per i cani dovrebbero contenere alti livelli di questi composti antiossidanti. Gli antiossidanti possono anche aumentare l’efficacia del sistema immunitario nei cani anziani.
  • Oligoelementi (selenio, cromo, zinco).
  • Rapporto equilibrato acidi grassi omega-6:omega-3 (tra 5:1 e 10:1):
    L’acido gamma-linolenico (GLA) è un acido grasso omega-6 che svolge un ruolo nel mantenimento della pelle sana e pelo. Anche se è normalmente è prodotto dal fegato del cane, i livelli di GLA possono diminuire nei cani anziani. Se non è presente nel cibo in scatola o nelle crocchette che siete soliti dare al vostro cane potete aggiungere dell’omega-6 sotto forma di integratore.
    L’omega 6 si trova anche in alcuni alimenti: oli di semi come nell’olio di semi di canapa, semi di lino, olio di semi di sesamo, soia, girasole, germe di grano, la frutta secca in particolare nelle noci sgusciate, ma anche arachidi, pistacchi o mandorle, i legumi come ceci in scatola. Per saperne di più leggete questo articolo http://www.vitamineproteine.com/tag/cibi-ricchi-omega-6/

 

Alimentazione del cane anziano con ridotta funzionalità cardiaca

Una corretta gestione alimentare dell’animale anziano con ridotta funzionalità cardiaca prevede:

  • controllo del peso corporeo per evitare condizioni di obesità
  • somministrazione di una dieta con: scarso contenuto di sodio (< 0,24 mg/100 g; per ridurre la ritenzione idrica) possibile integrazione con carnitina, taurina, vitamina E

Alimentazione del cane anziano con problematiche articolari

I cani anziani, ed in particolare quelli di taglia grande e gigante, sono spesso soggetti a processi patologici a carico delle articolazioni con relativo dolore. Una corretta gestione alimentare dell’animale anziano è parte della profilassi a queste problematiche:

  • controllo del peso corporeo per evitare condizioni di obesità
  • somministrazione di una dieta con: rapporto acidi grassi omega-6:omega-3 compreso tra 1:1 e 2:1 precursori delle cartilagini (condroitinsolfato, glucosamina, metilsulfonilmetano, …)

Alimentazione del cane anziano con insufficienza renale cronica

In presenza di sintomatologia clinica, ed in relazione alla sua gravità, la dieta dovrebbe avere le seguenti caratteristiche

  • basso tenore proteico (con proteine di altissimo valore biologico) per ridurre azotemia e creatinemia
  • basso contenuto di fosforo per ridurre l’iperfosfatemia
  • adeguato tenore lipidico con rapporto omega-6:omega-3 non superiore a 5:1
  • presenza di fibra fermentescibile per ridurre l’azotemia
  • alti livelli di vitamine idrosolubili

 








Taggato come adottamisubitoBlog

ALIMENTAZIONE CANI

Perchè il cane è obeso? La risposta può essere di natura emotiva

Perchè il cane è obeso? La risposta può essere di natura emotiva   0

Perchè il cane è obeso? Un recente studio della “Western University of Health Sciences College of Veterinary Medicine” della California mette in evidenza come in alcuni casi l’obesità del cane o [...]