Profilassi e vaccinazioni annuali del gatto


Quando portare i gatti dal veterinario? La profilassi e le vaccinazioni annuali del gatto sono indispensabili per rimanere sano e prevenire malattie molto gravi per la sua salute e in alcuni casi trasmissibili all’uomo.

 

Prima visita del gatto dal veterinario a 2 mesi



Il gatto va portato dal Veterinario la prima volta a 2 mesi di età per le prime vaccinazioni e trattamenti antiparassitari. Il gattino dovrà essere visto in media 3 volte nel primo anno di vita, mentre il gatto adulto sano può andare dal Veterinario anche solo 1 volta all’anno per i vaccini.

Profilassi e vaccinazioni annuali del gatto

La principali vaccinazioni nel gatto sono due: la Trivalente e la Leucemia Felina.

La Trivalente copre per la principali malattie del gatto (Herpesvirus, Calicivirosi, Panleucopenia infettiva) e va fatta anche agli animali che vivono in appartamento isolati da altri gatti.

La Leucemia Felina (Retrovirus) è una malattia che il gatto può contrarre mediante un contatto stretto con altri soggetti infetti, come nel caso di morsi, ferite profonde, accoppiamenti.

La prima volta che l’animale viene vaccinato è necessario un richiamo a distanza di circa 3 settimane, poi il richiamo sarà fatto ogni 12 mesi per tutta la vita.

Una vaccinazione che ha spesso una valenza più legale che sanitaria è l’antirabbica. Infatti il territorio italiano è esente da Rabbia da molti decenni, ma la vaccinazione si rende obbligatoria insieme alla compilazione del passaporto internazionale ed applicazione del microchip per tutti i gatti che dovessero accompagnare i loro proprietari fuori dal territorio italiano.

Altra profilassi presente in talune preparazioni vaccinali è quella per la Chlamidiosi, che puoi risultare utile nel caso di introduzione di nuovi soggetti in colonie che già manifestano chiari sintomi della malattia o come mezzo di prevenzione nei confronti dell’infezione verso l’uomo.

Non esiste la vaccinazione contro la Toxoplasmosi, ovvero la malattia che può dare problemi durante la gravidanza delle donne. Lo scrupoloso rispetto della norme igienico-sanitarie indicate dal Ginecologo e dal Veterinario non renderà comunque necessario l’allontanamento del soggetto nel caso in cui la futura madre non abbia anticorpi circolanti.

 

Il Test Felv-Fiv, ovvero la ricerca tramite prelievo di sangue della positività per Leucemia felina da Retrovirus e da Immunodeficienza felina da Retrovirus (Aids felina), è un esame importantissimo per la diagnostica nel gatto. Va sempre fatto prima della vaccinazione per Leucemia felina e normalmente si consiglia ogni 2 anni in gatti che vivono all’aperto o nei riproduttori. Può essere fatto direttamente in laboratorio e il risultato si conosce in pochi minuti.

 

La filariosi cardiopolmonare (filaria) è una malattia endemica nella pianura padana. Si riteneva appannaggio dei soli cani, mentre ora si sa che anche il gatto può esserne infettato. Non esiste, come per il cane, la possibilità di fare una puntura una volta all’anno per prevenire questa malattia, ma la profilassi può essere fatta ugualmente somministrando mensilmente, per tutto il periodo primaverile estivo (in coincidenza con la presenza di zanzare che rappresentano i vettori della malattia), una fiala sulla pelle (Stronghold) oppure una tavoletta al sapore di carne con dentro il farmaco (Cardotek felix).

 

In sintesi:

il gatto va portato dal Veterinario due volte all’anno per la visita e il vaccino e per tutto il periodo caldo dell’anno va applicata una fiala di Stronghold sulla pelle ogni 30 giorni.

 

 








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