> Accogliere il cucciolo
> Il cucciolo al guinzaglio
di Rossana Rossi, educatrice cinofila
per domande sull’educazione del cane e su problemi comportamentali contattare Rossana: igorlaila@alice.it
Per insegnare a non sporcare al cucciolo in casa si deve procedere in questa maniera:
Per farlo dormire la notte sarebbe utile farlo stare in un trasportino bello grande con una copertina, e come esce la mattina portarlo immediatamente fuori (questo è il metodo migliore per insegnargli per chi ha il giardino), perché il cane tende a non sporcare dove dorme. Anche durante il giorno lasciagli sempre il trasportino aperto, in maniera che lui possa andare lì a riposare e dormire (ma lo sportellino di giorno deve essere aperto) e metti sotto ad esso dei
giornali (per chi non ha giardino, ma ovviamente chi lavora e lascia il cane cucciolo in casa perché troppo piccolo per stare fuori dovrà usare lo stesso metodo) che si espandono per circa due metri in una prospettiva
circolare intorno ad esso; lui tenderà a sporcare lì; poi dopo una
settimana togli uno strato di giornali; la seconda settimana l’altro
strato fino a toglierli definitivamente, così lui dovrebbe non sporcare
più e farla fuori. Mi raccomando come fa pipì e pupù fuori grandi lodi
esagerate e premi succulenti, se invece lo “beccate” che la fa in casa,
un secco NO con tono deciso, lo sollevate di peso e lo portate o fuori o
sul balconcino, ma solo se lo vedete (se non avete balcone né giardino dovrete isolare il cane una mezz’ora in una stanza a porta chiusa in maniera che non vi veda, il cane comprenderà subito perché l’isolamento è una punizione (dolce) che il cane non ama, essendo animale di branco); se invece non lo vedete rimuovete
il “tutto” senza farvi vedere, e dove fa pipì e pupù passate aceto
bianco che toglie gli “odori”.
Ricordatevi che il metodo del rinforzo positivo è il più efficace in assoluto, il cane impara in fretta ciò che deve e che non deve fare. IMPORTANTE CHE TUTTI ABBIATE LA STESSA CONDOTTA IN CASA.
Tornando al discorso del trasportino, ideale sarebbe durante il giorno (quando rimane solo in casa e non può accedere al giardino), confinare una zona della casa, solo per il cucciolo, tipo un bagnetto, uno sgabuzzino vuoto (ma che abbiano sempre la porta aperta ovviamente), con il trasportino del cucciolo sempre aperto con la copertina dentro, e i giornali intorno (leggi sopra), e ogni volta che il cucciolo fa pipì o pupù là premiarlo abbondantemente con bocconcini e lodi esagerate; se invece la fa in un’altra zona della casa dove non dovrebbe e lo cogliete sul fatto il secco NO come dicevo sopra isolandolo; ripulire quando il cucciolo non vi vede con acqua e aceto bianco che toglie tutti gli odori. Poi man mano che passano i giorni, togliere gli strati di giornali (vedi sopra).
Il trasportino servirà pure per far dormire il cucciolo ai piedi del vostro letto (il cane è un animale di branco, non isolatelo durante la notte assolutamente), con lo sportellino chiuso (solo di notte, di giorno deve essere sempre aperto), con la sua copertina ecc.; se piange non gli date retta assolutamente, anzi ignoratelo perché dovrà imparare che non potrà dormire sul letto con voi, per nessun motivo, in due o tre notti imparerà immediatamente e capirà qual è il suo ruolo.
La mattina aprite lo sportellino prendetelo in braccio, mettendolo a pancia in su (in questa maniera il cucciolo non fa né pipì né pupù) e portatelo immediatamente nella zona adibita ad essere “sporcata”, come fa i suoi bisogni lodatelo.
Questo lavoro finché il cucciolo potrà uscire a passeggio la mattina – questo sempre per chi non ha giardino ovviamente, perché nel vostro giardino non essendo frequentato da altri cani (a meno che siano vostri e allora non c’è problema, il cane può uscire tranquillamente -(non prima che avrà finito tutto il ciclo vaccinale, poi ve lo dirà il vostro vet); quando sarà pronto per uscire, aprite lo sportellino, lo prendete in braccio (come sopra), mettete pettorina (vi consiglio vivamente una pettorina dove agganciare il guinzaglio e non un collare che potrebbe far male al cane; il collare dovrà esserci sempre, anche durante il giorno quando il cane è in casa, ma solo per abituarlo ad esso, e lì attaccherete una medaglietta con i vs. numeri telefonici, senza nome, per far sì che non tutti possano chiamarlo), scendete le scale e portatelo giù, cominciate a farlo camminare, invogliandolo con dei premietti e se tenderà a non spostarsi cominciate a correre tenendo ovviamente sempre il guinzaglio nella vostra mano; istintivamente il cane si muoverà, allora premiatelo immediatamente, così come quando farà i bisognini.
E’ ESSENZIALE CHE TUTTI ADOTTIATE GLI STESSI METODI.
Ultima cosa: il trasportino dovrà essere comodo ed agevole, in maniera che lui ci possa stare in piedi, e possa girarsi comodamente.
Rossana Rossi
associazione volontari rifugio antonio huete y aranda
canile di furbara-santa marinella roma









